Il WiMu occupa il castello Falletti di Barolo ed è un museo dedicato al vino: un tema che non sembra pensato per i bambini, ma che il museo affronta anche con strumenti pensati per loro. Qui trovate le informazioni pratiche per decidere se andarci e come organizzare la visita con i più piccoli.
Com'è fatto il museo
Il museo è allestito nel castello su 5 dei suoi 6 piani e si visita in modo autonomo, a vostro ritmo. Nei weekend sono talora previste visite guidate: se vi interessano, controllate sul sito ufficiale.
Il percorso racconta come la natura contribuisce alla creazione del vino, il legame tra vino e uomo dalla preistoria a oggi, il vino nelle arti e la storia del barolo. Include anche il piano nobile, con gli arredi ottocenteschi dove abitavano i marchesi di Barolo: una parte che anche i bambini possono seguire come la visita a una casa di altri tempi.
Orari e biglietti per le famiglie
Il WiMu è aperto tutti i giorni dalle 10:30 alle 19:00, con ultimo ingresso alle 18:00. Dalla metà di novembre il museo chiude un'ora prima, quindi se viaggiate in questo periodo verificate l'orario aggiornato prima di partire.
Le tariffe, in sintesi:
- ingresso intero: 9 euro; ridotto over 65: 7 euro;
- bambini da 6 a 14 anni: 1 euro per il primo bambino con almeno un adulto pagante intero, 3 euro dal secondo;
- gratis i bambini fino a 5 anni e le persone con disabilità;
- con il Passaporto culturale, i genitori dei bambini fino a 1 anno di età entrano gratis.
Ogni seconda domenica del mese c'è una tariffa speciale famiglie: 18 euro per 2 adulti e 1 bambino, 21 euro per 2 adulti e 2 bambini, con il Giocamuseo incluso. Per fare un confronto, due adulti con due bambini tra i 6 e i 14 anni pagano 22 euro negli altri giorni (9 + 9 + 1 + 3), senza Giocamuseo. Il biglietto cumulativo 4 castelli costa 24 euro. Tutti i dettagli sono nella pagina biglietti e info del museo.
Kit e audioguida per i bambini
Il museo propone alcuni strumenti dedicati alle famiglie, tutti a pagamento oltre al biglietto d'ingresso:
- Esploramuseo (4 euro): kit con quiz e curiosità per bambini da 6 a 12 anni, con certificato di «esploratori patentati» al termine;
- Wi.Mu.Notes (3 euro): pieghevole con contenuti pensati per famiglie con bambini da 6 a 12 anni, disponibile in italiano, inglese, francese, tedesco e olandese, per una visita di massimo 75 minuti;
- Audioguida Junior (2 euro): in italiano, da scaricare sullo smartphone.
Se i vostri figli hanno meno di 6 anni, questi strumenti non sono indicati per la loro fascia d'età: conviene scegliere con calma quali sale guardare insieme. Per le proposte aggiornate c'è la pagina dedicata alle famiglie.
Passeggini, allattamento e cambio
Il museo è completamente accessibile con i passeggini e dispone di un parcheggio passeggini. Il fasciatoio si trova alla biglietteria e al 2° piano, accanto alla sala 13. Nello stesso punto del 2° piano c'è lo Spazio Mamme, con una seduta comoda per l'allattamento, un fasciatoio e una toilette.
Quanto tempo prevedere
Non c'è una durata ufficiale per la visita completa: dipende dall'età dei bambini e da quanto si fermano nelle sale. Come riferimento, il pieghevole Wi.Mu.Notes è pensato per un percorso di massimo 75 minuti. Con bambini piccoli può avere senso concentrarsi su alcune sale e lasciare il resto.
Chi alloggia a Langhe Ciabot House, a Sinio, si trova a 16 km da Barolo e può abbinare il museo a una passeggiata nel borgo: trovate qualche idea nella pagina sui dintorni di Barolo e nell'articolo sul castello Falletti e la salita a La Morra.
Consiglio pratico: nei weekend e nei giorni festivi la prenotazione è consigliata, ed è obbligatoria per i gruppi da almeno 12 adulti. Se potete scegliere, valutate la seconda domenica del mese per la tariffa famiglie.
Come seguirla
L'Asta non va immaginata come un mercato dove si passa e si entra: chi vorrebbe assistere dal vivo deve informarsi per tempo sulle modalità di partecipazione, che vengono stabilite dagli organizzatori. Per chi è in vacanza, il modo più semplice di seguirla è attraverso i canali ufficiali e le cronache della stampa, che ogni anno raccontano i lotti più contesi e i progetti sostenuti. Modalità di partecipazione, data esatta e programma cambiano di anno in anno: il riferimento sicuro sono i canali ufficiali della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba e del castello.
Cosa fare a novembre in Langa
Novembre è un mese sottovalutato. Le folle di ottobre si diradano, le colline hanno ancora gli ultimi colori del foliage nelle prime settimane, e la mattina capita spesso di vedere le valli piene di nebbia con i paesi che spuntano sui crinali. È la stagione giusta per chi ama camminare con un maglione in più e fermarsi a tavola a lungo. Molti la preferiscono proprio per questo: si trova posto con meno anticipo, le strade sono libere e i paesi tornano ai loro ritmi.
- La Fiera ad Alba: nei fine settimana prosegue il Mercato Mondiale del Tartufo nel Cortile della Maddalena, ad Alba, a 17 chilometri.
- Castelli e musei: oltre a Grinzane, il castello di Serralunga d'Alba, visitabile con guida, e il castello Falletti di Barolo con il WiMu, il museo del vino.
- A tavola: è il momento della bagna cauda, dei tajarin con il tartufo, del brasato al Barolo e del bonet a fine pasto.
- In cantina: il vino nuovo riposa, i lavori in vigna rallentano e c'è più tempo per una visita, sempre su prenotazione.
Le giornate sono corte e il freddo arriva presto la sera. È il periodo in cui tornare a casa nel pomeriggio ha il suo perché: a Langhe Ciabot House la Slow Room con la sauna e il camino nella zona relax sono pensati proprio per le serate d'autunno. Per la data e le modalità di ogni edizione dell'Asta, fate sempre riferimento ai canali ufficiali.
Dalle sale del WiMu al giardino di Sinio
Dopo il museo, a Langhe Ciabot House trovate un giardino con dondolo e altalena per due e quattro camere con bagno privato. Siamo a Sinio, a 16 km da Barolo.