Il borgo di Monforte d'Alba in cima alla collina sopra i filari di vite
Monforte d'Alba fra le vigne — foto: Zairon · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Due giorni bastano per innamorarsi delle Langhe, a patto di non volerle vedere tutte. Questo itinerario è pensato per una coppia che arriva il venerdì o il sabato mattina e vuole alternare castelli, vigne e momenti lenti. Le distanze sono brevi, ma le strade girano fra le colline: meglio pochi luoghi scelti bene che una corsa da un paese all'altro.

Giorno uno, mattina: il castello di Serralunga

Da Sinio a Serralunga d'Alba sono 7 km, una dozzina di minuti fra noccioleti e filari. Il castello si vede da lontano: fu costruito fra il 1340 e il 1357 da Pietrino Falletti e ha la forma di un donjon francese, alto sopra le case del paese.

Gli interni si visitano solo con visita guidata, che dura circa tre quarti d'ora. Controllate orari e prenotazioni sui canali ufficiali della Barolo & Castles Foundation, che lo gestisce. Dopo la visita fate un giro a piedi fra le case del borgo: intorno si stendono vigne dai nomi celebri come Vigna Rionda, Lazzarito e Cerretta.

Giorno uno, pomeriggio: Barolo e il tramonto a La Morra

Nel primo pomeriggio spostatevi a Barolo. Il castello Falletti ospita il WiMu, il museo del vino ideato da François Confino: 25 sale distribuite su cinque piani, dedicate al vino e alla cultura che gli ruota intorno. Al piano nobile si trovano gli arredi dei marchesi Carlo Tancredi Falletti e Juliette Colbert, ricordata come Giulia di Barolo. Nelle cantine c'è l'Enoteca Regionale del Barolo, e in paese vale la curiosità del Museo dei cavatappi.

La torre merlata del castello di Barolo con una mongolfiera nel cielo
Il castello di Barolo — foto: Giorgio Galeotti · CC BY 4.0 · Wikimedia Commons

Verso sera salite a La Morra. Il belvedere è uno dei più ampi della Langa, e al tramonto la luce corre sulle colline e accende una dopo l'altra le file di vigne. Se avete tempo prima, scendete alla cappella delle Brunate, dipinta a colori vivaci da Sol LeWitt e David Tremlett alla fine degli anni Novanta: in mezzo ai filari è un incontro inaspettato.

Consiglio pratico: arrivate al belvedere di La Morra almeno mezz'ora prima del tramonto, soprattutto nei fine settimana. Da lì a Sinio sono 17 km, circa 22 minuti, quindi rientrate con l'ultima luce e guidate con calma: le curve di collina al buio chiedono attenzione.

La sera: calore e silenzio

Dopo una giornata così, il programma migliore è restare vicini a casa. Da noi la sera si può prenotare la tinozza idromassaggio riscaldata in giardino, oppure scegliere la Slow Room con sauna e doccia cromatica. In autunno e in inverno, con l'aria fresca delle colline, è il momento in cui il weekend cambia ritmo.

Giorno due: Grinzane Cavour e Alba

La domenica cominciate senza sveglia. Dopo la colazione, in giardino quando il tempo lo permette, partite per il castello di Grinzane Cavour, a 11 km. Di origine medievale, è legato a Camillo Benso conte di Cavour, che fu sindaco di Grinzane dal 1832 al 1849 e si occupò di viticoltura. Dal 1967 ospita l'Enoteca Regionale Piemontese Cavour, la prima enoteca regionale del Piemonte, e un museo. Il castello è anche una delle sei componenti del sito UNESCO dei paesaggi vitivinicoli.

Da Grinzane scendete ad Alba, la capitale delle Langhe. Lasciate l'auto e camminate lungo via Vittorio Emanuele, che tutti chiamano via Maestra, pedonale e piena di vetrine. Arrivate in piazza Risorgimento, la piazza Duomo, con il Palazzo Comunale e la cattedrale gotica di San Lorenzo. Alzate lo sguardo per cercare le case-torri medievali che hanno dato alla città il nome di città delle cento torri: la Torre Sineo è una di quelle ancora in piedi. Poco lontano c'è la chiesa gotica di San Domenico.

Se il vostro weekend cade di sabato, invertite l'ordine delle giornate e passate ad Alba al mattino: il mercato del sabato riempie le vie del centro e racconta la città meglio di qualsiasi guida. In autunno, nei fine settimana della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, mettete in conto più gente e verificate il programma sul sito ufficiale.

Chiudete con un'ultima passeggiata senza meta fra le vie del centro. Un weekend nelle Langhe non ha bisogno di finire con una lista completata: basta tornare a casa con la voglia di rivedere quelle colline.

Il vostro weekend in due parte da Sinio

Scegliete le date e chiedeteci la tinozza in giardino per la prima sera: al resto pensano le colline.