La Torre Sineo, torre medievale in mattoni ad Alba
La Torre Sineo ad Alba — foto: Ysogo · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

In Piemonte i palii si corrono a cavallo, con rivalità antiche e tensioni vere. Ad Alba no. Ad Alba si corre con gli asini, e il motivo è una delle storie più simpatiche della Langa. Il Palio degli asini apre l'autunno della città ogni anno la prima domenica di ottobre, e per chi si trova in zona in quei giorni è un modo leggero e molto locale di vivere la festa.

Una risposta ironica, nata nel 1932

Il Palio nasce nel 1932 come risposta ironica al Palio di Asti, la celebre corsa di cavalli della città vicina. Fra Alba e Asti la rivalità ha radici lontane, e gli albesi scelsero di rispondere non con una sfida alla pari, ma con una presa in giro: al posto dei cavalli purosangue, gli asini. Animali testardi, lenti quando vogliono loro, capaci di fermarsi a metà pista o di tornare indietro.

Proprio questa imprevedibilità è diventata il cuore della festa. Nessuno sa come andrà la corsa, e il pubblico ride tanto per chi vince quanto per chi non parte affatto. Dietro lo scherzo, però, c'è un lavoro serio: costumi, prove, preparazione degli animali e una partecipazione che coinvolge davvero la città.

La sfilata storica dei borghi

Prima della corsa c'è la sfilata storica. I borghi della città, ognuno con i propri colori e le proprie insegne, attraversano il centro in corteo con figuranti in costume d'epoca. È la parte più scenografica della giornata e, per molti, la più bella da guardare con calma: insegne, abiti curati nei dettagli, persone di tutte le età che partecipano. Per chi viene da fuori è anche un modo per scoprire che Alba non è divisa solo in vie e piazze, ma in borghi con una loro identità.

Il corteo attraversa il centro storico, fra le case-torri medievali che hanno dato ad Alba il soprannome di "città delle cento torri". Alcune sono ancora in piedi e ben riconoscibili, come la Torre Sineo. Sullo sfondo della sfilata, i mattoni rossi di queste torri e la facciata della cattedrale di San Lorenzo rendono l'atmosfera ancora più riuscita.

La via Maestra di Alba, pedonale e lastricata
La via Maestra di Alba — foto: AlessioMela · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Come vivere la giornata

Il Palio attira molta gente, soprattutto dai paesi intorno. Chi vuole un buon posto per la sfilata o per la corsa deve arrivare con anticipo, e mettere in conto che nelle ore centrali parcheggiare vicino al centro sarà difficile. Meglio lasciare l'auto più lontano e camminare qualche minuto, portando con sé una giacca leggera: a inizio ottobre le mattine possono essere fresche anche quando il pomeriggio è quasi estivo.

La mattina si può dedicare a una passeggiata lungo la via Maestra, la strada pedonale che attraversa il centro, e a un giro in piazza Risorgimento, dove si affacciano il Palazzo Comunale e la cattedrale. Chi ama la letteratura può ricordare che Alba è la città di Beppe Fenoglio, nato qui nel 1922, autore di "Il partigiano Johnny" e de "I ventitré giorni della città di Alba". Le vie che si percorrono per andare al Palio sono le stesse dei suoi racconti.

Consiglio pratico: il programma della giornata, con orari della sfilata e della corsa, viene pubblicato di anno in anno sui canali ufficiali della Fiera del Tartufo e del Comune di Alba. Controllatelo qualche giorno prima: gli orari possono cambiare fra un'edizione e l'altra.

Palio e Fiera del Tartufo nello stesso weekend

Il Palio degli asini fa parte del programma della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d'Alba, che si svolge nei fine settimana fra ottobre e l'inizio di dicembre. Questo significa che, venendo ad Alba per il Palio, si può facilmente abbinare una visita al Mercato Mondiale del Tartufo nel Cortile della Maddalena, magari il sabato, lasciando la domenica alla sfilata e alla corsa.

Inizio ottobre è anche un buon periodo per la campagna: in molte vigne la vendemmia del Nebbiolo è ancora in corso o appena conclusa, le giornate sono spesso tiepide e le colline iniziano a cambiare colore. Da Sinio Alba si raggiunge in una ventina di minuti, e il rientro in collina dopo una giornata di folla è un bel contrasto: la sera, in giardino o davanti al camino, il rumore del corteo sembra già lontano.

Per date, orari e dettagli sulla sfilata di ogni anno, il riferimento resta sempre il sito ufficiale della Fiera e il Comune di Alba.

Il primo weekend di ottobre in Langa

Palio la domenica, mercato del tartufo il sabato e la sera il silenzio della collina: da Sinio Alba è a 17 chilometri.